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D.Lvo 24/01/2006 n. 36

Decreto Legislativo 24 gennaio 2006 n.36

Attuazione della direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo di documenti nel settore pubblico.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

-Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

-Visto l'articolo 117 della Costituzione;

-Vista la legge 18 aprile 2005 n. 62, ed in particolare l'arti. 1 e l'allegato A;

- Vista la direttiva 2003/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 novembre 2003, relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico;

-Vista la legge 22 aprile 1941 n. 633;

-Vista la legge 24 ottobre 1977 n. 801;

-Vista la legge 7 agosto 1990 n. 241;

-Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995 n. 157;

-Vista la legge 7 giugno 2000 n. 150;

-Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;

-Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196;

-Visto il decreto legislativo 11 novembre 2003 n. 333;

-Vista la legge 30 dicembre 2004 n. 311;

-Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82;

-Acquisito il parere del Garante per la protezione dei dati personali;

-Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 28 ottobre 2005;

- Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia, dell'economia e delle finanze e per la funzione pubblica;

emana il seguente decreto legislativo:

Art. 1 - Oggetto ed ambito di applicazione

1. Il presente decreto legislativo disciplina le modalitā di riutilizzo dei documenti contenenti dati pubblici nella disponibilitā delle pubbliche amministrazioni e degli organismi di diritto pubblico.

2. Le pubbliche amministrazioni e gli organismi di diritto pubblico non hanno l'obbligo di consentire il riutilizzo dei documenti di cui al comma

1. La decisione di consentire o meno tale riutilizzo spetta all'amministrazione o all'organismo interessato, salvo diversa previsione di legge o di regolamento.

3. Il presente decreto si applica altresė quando i documenti di cui al comma 1 sono giā stati diffusi per il loro riutilizzo dai soggetti ivi indicati. E' in ogni caso assicurata la paritā di trattamento tra tutti i riutillizzatori, salvo quanto previsto dall'articolo 11.

4. Nell'esercizio del potere di cui al comma 2 le pubbliche amministrazioni o gli organismi di diritto pubblico perseguono la finalitā di rendere riutilizzabile il maggior numero di informazioni, in base a modalitā che assicurino condizioni eque, adeguate e non discriminatorie.

Art. 2 - Definizioni

1. Ai fini del presente decreto si intende per

a) pubbliche amministrazioni: le amministrazioni dello Stato, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, gli enti pubblici territoriali e le loro unioni, consorzi o associazioni e gli altri enti pubblici non economici

b) organismi di diritto pubblico: gli organismi, dotati di personalitā giuridica, istituiti per soddisfare specifiche finalitā d'interesse generale non aventi carattere industriale o commerciale, la cui attivitā č finanziata in modo maggioritario dallo Stato, dalle regioni, dagli enti locali, da altri enti pubblici o organismi di diritto pubblico, o la cui gestione č sottoposta al loro controllo o i cui organi d'amministrazione, di direzione o di vigilanza sono costituiti, almeno per la metā, da componenti designati dai medesimi soggetti pubblici. Sono escluse le imprese pubbliche, come definite all'articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 11 novembre 2003 n. 333

c) documento: la rappresentazione di atti, fatti e dati a prescindere dal supporto nella disponibilitā della pubblica amministrazione o dell'organismo di diritto pubblico. La definizione di documento non comprende i programmi informatici

d) dato pubblico: il dato conoscibile da chiunque

e) riutilizzo: l'uso del dato di cui č titolare una pubblica amministrazione o un organismo di diritto pubblico, da parte di persone fisiche o giuridiche, a fini commerciali o non commerciali diversi dallo scopo iniziale per il quale il documento che lo rappresenta č stato prodotto nell'ambito dei fini istituzionali

f) scambio di documenti: la cessione di documenti finalizzata esclusivamente all'adempimento di compiti istituzionali fra i soggetti di cui alle lettere

a) e b)

g) dati personali: i dati definiti tali dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196

h) licenza standard per il riutilizzo: il contratto, o altro strumento negoziale, redatto ove possibile in forma elettronica, nel quale sono definite le modalitā di riutilizzo dei documenti delle pubbliche amministrazioni o degli organismi di diritto pubblico

i) titolare del dato: la pubblica amministrazione o l'organismo di diritto pubblico che ha originariamente formato per uso proprio o commissionato ad altro soggetto pubblico o privato il documento che rappresenta il dato.

Art. 3 - Documenti esclusi dall'applicazione del decreto

1. Sono esclusi dall'applicazione del presente decreto i seguenti documenti

a) quelli detenuti per finalitā che esulano dall'ambito dei compiti istituzionali della pubblica amministrazione o dell'organismo di diritto pubblico

b) quelli nella disponibilitā delle emittenti di servizio pubblico e delle societā da esse controllate e da altri organismi o loro societā controllate per l'adempimento di un compito di radiodiffusione di servizio pubblico

c) quelli nella disponibilitā di istituti d'istruzione e di ricerca quali scuole, universitā, archivi, biblioteche ed enti di ricerca, comprese le organizzazioni preposte al trasferimento dei risultati della ricerca

d) quelli nella disponibilitā di enti culturali quali musei, biblioteche, archivi, orchestre, teatri lirici, compagnie di ballo e teatri

e) quelli comunque nella disponibilitā degli organismi di cui agli articoli 3, 4, 5 e 6 della legge 24 ottobre 1977 n. 801

f) quelli relativi ai dati di cui alla borsa continua nazionale del lavoro, all'anagrafe del lavoratore ed i dati assunti in materia di certificazione dei contratti di lavoro, disciplinati dal decreto legislativo 10 settembre 2003 n. 276, e dai rispettivi provvedimenti attuativi

g) quelli esclusi dall'accesso ai sensi dell'articolo 24 della legge 7 agosto 1990 n. 241

h) quelli sui cui terzi detengono diritti di proprietā intellettuale ai sensi della legge 22 aprile 1941 n. 633, ovvero diritti di proprietā industriale ai sensi del decreto legislativo 10 febbraio 2005 n. 30.

Art. 4 - Norma di salvaguardia

1. Sono fatte salve

a) la disciplina sulla protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196

b) la disciplina sulla protezione del diritto d'autore di cui alla legge 22 aprile 1941 n. 633. Gli obblighi previsti dal presente decreto legislativo si applicano compatibilmente con le disposizioni di accordi internazionali sulla protezione dei diritti di proprietā intellettuale, in particolare la Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche, del 1886, ratificata con legge 20 giugno 1978 n. 399, e l'Accordo TRIPS sugli aspetti dei diritti di proprietā intellettuale attinenti al commercio, del 1994, ratificato con legge 29 dicembre 1994 n. 747;

c) la disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi, di cui al Capo V della legge 7 agosto 1990 n. 241;

d) le disposizioni in materia di riutilizzazione commerciale dei documenti, dei dati e delle informazioni catastali ed ipotecarie, anche con riferimento all'articolo 1, commi da 367 a 373, della legge 30 dicembre 2004 n. 311;

e) le disposizioni in materia di proprietā industriale di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005 n. 30;

f) la disciplina sul Sistema statistico nazionale di cui al decreto legislativo 6 settembre 1989 n. 322, nonchč la disposizione sull'accesso ai dati individuali di cui all'articolo 8 della legge 31 dicembre 1996 n. 681.

Art. 5 - Richiesta di riutilizzo di documenti

1. Il titolare del dato predispone le licenze standard per il riutilizzo e le rende disponibili, ove possibile in forma elettronica, sui propri siti istituzionali.

2. I soggetti che intendono riutilizzare dati delle pubbliche amministrazioni o degli organismi di diritto pubblico presentano apposita richiesta secondo le modalitā stabilite dal titolare del dato con proprio provvedimento.

3. Il titolare del dato esamina le richieste e rende disponibili i documenti al richiedente, ove possibile in forma elettronica, entro il termine di trenta giorni, prorogabile di ulteriori trenta giorni nel caso in cui le richieste siano numerose o complesse. Il titolare del dato non ha l'obbligo di produrre o di continuare a produrre documenti al solo fine di permetterne il riutilizzo da parte di un soggetto privato o pubblico.

4. I poteri e le facoltā connessi al riutilizzo spettano unicamente al titolare del dato.

Art. 6 - Formati disponibili

1. Il titolare del dato mette a disposizione i documenti richiesti nella forma in cui sono stati prodotti.

2. Il titolare del dato fornisce i documenti, ove possibile in formato elettronico, nel rispetto delle regole tecniche di cui all'articolo 11, e non ha l'obbligo di adeguare i documenti o di crearne per soddisfare la richiesta, nč l'obbligo di fornire estratti di documenti se ciō comporta attivitā eccedenti la semplice manipolazione.

Art. 7 - Tariffe

1. Con decreti dei Ministri competenti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono determinate, sulla base dei criteri di cui ai commi 2 e 3, le tariffe e le relative modalitā di versamento da corrispondere a fronte delle attivitā di cui agli articoli 5, 6 e 9.

2. L'importo delle tariffe di cui al comma 1, individuato sulla base dei costi effettivi sostenuti dalle Amministrazioni e aggiornato ogni due anni, comprende i costi di raccolta, di produzione, di riproduzione e diffusione maggiorati, nel caso di riutilizzo per fini commerciali, di un utile da determinare, con i decreti di cui al comma 1, sulle spese per investimenti sostenute dalle Amministrazioni nel triennio precedente.

3. Nei casi di riutilizzo a fini non commerciali č prevista una tariffa differenziata da determinarsi, con le modalitā di cui ai commi 1 e 2, secondo il criterio della copertura dei soli costi effettivi sostenuti dalle Amministrazioni interessate.

4. I decreti di cui al comma 1 sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e resi altresė pubblici, a cura dell'Amministrazione competente, ove possibile secondo modalitā informatiche, sul proprio sito istituzionale.

5. Gli introiti delle tariffe di cui al comma 1, sono versati all'entrata del bilancio dello Stato, per essere riassegnati, ai sensi dell'articolo 4, comma 2, della legge 18 aprile 2005 n. 62, allo stato di previsione delle Amministrazioni interessate.

6. Gli enti territoriali e gli altri enti ed organismi pubblici determinano, rispettivamente con proprie disposizioni o propri atti deliberativi gli importi delle tariffe e le relative modalitā di versamento, sulla base dei criteri indicati ai commi 2 e 3.

Art. 8 - Contenuti delle licenze standard per il riutilizzo

1. Gli schemi di licenze standard per il riutilizzo sono predisposti dal titolare del dato, ove possibile in formato elettronico e resi disponibili sul proprio sito istituzionale. Gli schemi possono essere compilati elettronicamente e contengono eventuali limitazioni o condizioni all'utilizzo dei documenti, in considerazione delle loro peculiari caratteristiche, nonchč l'indicazione dei mezzi di impugnazione, secondo criteri individuati dal titolare medesimo con proprio provvedimento.

2. Le condizioni e le limitazioni poste dal titolare del dato negli schemi di licenze standard sono individuate per categorie di documenti secondo criteri di proporzionalitā e nel rispetto della disciplina sulla protezione dei dati personali e non possono costituire ostacolo alla concorrenza.

Art. 9 - Strumenti di ricerca di documenti disponibili

1. Le pubbliche Amministrazioni e gli organismi di diritto pubblico promuovono forme di adeguata informazione e comunicazione istituzionale relativamente ai documenti oggetto di riutilizzo, anche attraverso i propri siti istituzionali e prevedono modalitā pratiche per facilitare la ricerca di documenti disponibili per il riutilizzo quali elenchi, portali e repertori collegati ad elenchi decentralizzati.

 

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